La diffusione del canottaggio è uno degli obiettivi dello statuto sociale ed il Circolo lo persegue in pieno.
Si può remare a tutti i livelli passando dall’agonistica che ci regala tante soddisfazioni come gli allori olimpici e iridati di Bruno Mascarenhas e Cleonice Renzetti, dalla scuola per arrivare alla pratica Master sia di piacere che da competizione nelle gare over 27 organizzate dagli organi federali che nei tornei intercircoli di cui il calendario è pieno, in cima alla lista c’è il derby.
Al Circolo il galleggiante è uno dei punti di grande attrazione da parte dei soci. Un po’ tutti ci sono passati, anche solo per curiosità, o per provare a fare canottaggio almeno una volta nella vita. Poi, ci sono quelli che praticano questo sport più intensamente: e sono loro che possono apprezzarne tutti i segreti. La sezione a cui tengo particolarmente è il C.A.S., il centro avviamento allo sport, in cui i bambini possono avvicinarsi al canottaggio, praticandolo da due a tre volte la settimana. Per loro il canottaggio è qualcosa di ludico, sono ragazzi di 13 o 14 anni, e man mano che migliorano e crescono possono passare alla sezione successiva, quella agonistica. Fa parte delle tradizioni del circolo, crescere ed educare i bambini allo sport, per poi fargli fare – dove è possibile – il salto di qualità. Quest’anno, al C.A.S. ci sono molti più ragazzini dell’anno scorso, siamo arrivati ad un’ottantina di iscrizioni, perché c’è stato un buon lavoro negli anni passati. Poi, c’è la sezione master, altra componente fondamentale per questa disciplina, perché le gare e le competizioni nazionali ci fanno conoscere in tutta Italia: quest’anno c’è la novità di una apertura ad un gruppo di esterni, che dopo i provini dei singoli, sono approdati da noi. Luca Migliaccio, allenatore dei Canottieri dal 1992
Da quando ho lasciato l’attività agonistica, con i colori del Circolo, mi sono buttato a capofitto in questo nuovo ruolo, che mi sta dando tante soddisfazioni. L’idea di portare gente esterna al galleggiante ci ha permesso di avere un gruppo ancora più bello, ricco, e motivato. Il mio desiderio è pure quello di creare un gruppo master di sole donne. Inoltre, siccome girano intorno al galleggiante, in media, al giorno, un centinaio di persone, è molto utile anche l’aiuto di altre persone dello staff, che seguono tutto con molta attenzione. Inutile dire che puntiamo tutti sui giovani, siamo determinati a crescerli, in modo da avere anche in futuro un bel gruppo che pratichi il canottaggio con costanza e a livelli agonistici Bruno Mascarenhas, Direttore Sportivo della sezione Canottieri del CCRoma da settembre 2011